Tutto è iniziato con un sogno e i ricordi d’infanzia legati alla casa della nonna materna, un tempo stalla della scuderia nella corte di Arnosto. La casa porta il nome della zia Virginia, che insieme alla bisnonna Maria, ha segnato profondamente la mia infanzia
Da bambino, insieme a mia madre, visitavo spesso la casa: salivo scale di legno scricchiolanti, camminavo sui pavimenti antichi e restavo incantato dal fascino unico di quegli spazi.
Ricordo ancora il verde acqua delle pareti della scala, le piastrelle bianche della cucina e la stufa a legna bianca al centro, cuore pulsante della casa. Era il luogo dove si cucinava e ci si riscaldava, anche se il calore arrivava principalmente in cucina, mentre le altre stanze seguivano il ritmo delle stagioni. Le pietanze erano semplici, legate alla tradizione agricola: polenta, minestre e zuppe, dove il brodo era protagonista assoluto.
Dopo il 1980, la casa rimase chiusa e, a seguito della divisione ereditaria, passò ad Assunta, sorella di mia nonna, residente nel Comasco.
Ogni volta che tornavo lì, cresceva in me il desiderio di ridare vita a quegli spazi. Immaginavo ogni ambiente recuperato, sognando di trasformare la casa in un luogo vivo e capace di raccontare la storia della nostra famiglia.
Per anni ho espresso il desiderio di acquistare l’immobile. Nell’agosto 2022, quando Renato, uno dei figli di zia Assunta, mi propose di comprarla, non ho avuto dubbi: finalmente il sogno di riportare in vita questa casa stava diventando realtà.
I ricordi d’infanzia nella casa della bisnonna ad Arnosto custodiscono il fascino autentico della vita semplice di un tempo.
Dopo anni di attesa e nostalgia, arriva l’opportunità di acquistare la casa e trasformare un sogno in realtà.
Nasce il progetto di rigenerare la dimora in tre appartamenti che uniscono memoria storica e comfort moderno.
La Casa Virginia rinasce come luogo di memoria, accoglienza e legame profondo con le proprie radici.
Il progetto ha trasformato la casa in tre piccoli appartamenti, pensati per offrire tutti i comfort ai visitatori in un contesto storico unico.
Arnosto, un tempo avamposto della Repubblica di Venezia al confine con il Ducato di Milano, conserva ancora oggi la sua storia intrecciata alla vita quotidiana, e la casa è il luogo ideale per viverla.
Il filo conduttore del restauro è stato chiaro fin dall’inizio: creare un’esperienza autentica ed emozionale, rispettosa del passato. Ogni dettaglio è stato curato con attenzione, valorizzando le finiture originali e il carattere storico degli spazi.
L’ingresso conserva i pavimenti in sasso originali, recuperati e riposati secondo la trama antica. I materiali storici, come i vecchi calcinacci, sono stati riutilizzati nelle pareti interne per mantenere le tecniche costruttive di 400-500 anni fa e preservare l’anima autentica della casa.
Abbiamo scelto materiali che raccontano la storia della casa e creano un’atmosfera unica. I pavimenti in cotto recuperato, molti provenienti direttamente dal luogo, portano calore e autenticità agli spazi.
Legno, pietra e ferro si combinano con soluzioni moderne, dando carattere agli ambienti e unendo tradizione e design contemporaneo. Porte, travi e archi originali sono stati restaurati per valorizzare la memoria della casa.
Gli arredi su misura in ferro e legno sono progettati per armonizzarsi con l’architettura storica, mentre serramenti e scale in legno naturale trattato in modo sostenibile mantengono un aspetto caldo e autentico nel tempo.
Il risultato è una casa che racconta la sua storia, rispettando il passato ma pronta ad accogliere la vita moderna.
La nostra ospitalità si basa su un principio semplice: far sentire ogni ospite coccolato, offrendo emozioni e comfort in un ambiente autentico.
Le camere sono pensate per il relax: alcune dispongono di vasche a vista con cromoterapia e pareti rivestite con piastrelle floreali, ispirate alle antiche dimore. Per rispettare il contesto storico, alcune finestre conservano ancora le inferriate originali, mentre tende leggere e oscuranti ignifughe si integrano armoniosamente negli ambienti.
La tecnologia è presente ma discreta: cucine con piastre a induzione, forno a microonde, bollitore, macchina del caffè, doppia TV e Wi-Fi in tutta la struttura. La separazione tra zona giorno e notte avviene attraverso porte d’epoca restaurate, montate su binari scorrevoli.
Ogni dettaglio è pensato per il benessere degli ospiti: saponi artigianali in dispenser ecologici, materassi con topper per un riposo ottimale e accoglienza pet-friendly per animali di piccola taglia.
La giornata inizia con una colazione a base di prodotti locali, consegnata direttamente fuori dalla porta in un cestino da picnic, all’orario scelto. Un modo semplice per vivere l’autenticità del luogo sin dal mattino.
Arnosto, borgo incantato della Valle Imagna.
Indirizzo: Via Arnosto 5, 24030 Fuipiano Valle Imagna (BG)
Telefono: 347 1217909
Email: info@cortedarnosto.it
Referente: Giustranti Giuseppe
